ERRORI MEDICI

Principali errori medici in Chirurgia

La chirurgia generale è una specializzazione medica che si occupa della diagnosi e del trattamento chirurgico di numerose patologie che interessano la cavità addominale. Essa quindi interviene su organi quali l’esofago, l’intestino, lo stomaco, il fegato, il colon, il pancreas, la colecisti (comprensiva dei dotti biliari) oltre che la tiroide e la mammella.

Purtroppo, come in ogni campo medico, anche nella chirurgia possono verificarsi possibili errori quali, per esempio, le lesioni di organi, nervi o di vasi sanguigni con conseguenti emorragie. Possono anche verificarsi infezioni post-operatorie o, in rari casi, gli strumenti chirurgici utilizzati possono essere dimenticati all’interno del corpo del paziente.

Se pensi di essere vittima di un errore medico in ambito chirurgico affidati a professionisti esperti in malasanità.

Infatti solo un avvocato esperto in responsabilità medica può gestire al meglio un caso di errore medico al fine di conseguire il giusto risarcimento danni per negligenza medica.

Amputazione

amputazione

AMPUTAZIONE CHIRURGICA L’amputazione è la rimozione totale o parziale di una parte del corpo durante un intervento chirurgico, che provoca una condizione irreversibile per il paziente, cambiando la sua vita … Leggi tutto

Appendicite

appendicite

L’APPENDICITE SINTOMI E CAUSE L’appendicite è un’infiammazione dell’appendice, ovvero una piccola protuberanza dell’intestino che si trova nella parte inferiore destra dell’addome, vicino all’ombelico. Essa è causata dal ristagno di materiali … Leggi tutto

Colonscopia

colonscopia

La colonscopia è un esame comunemente utilizzato per l’esplorazione delle pareti interne del colon, con l’obiettivo di diagnosticare eventuali presenze di ulcere, lesioni, diverticoli, occlusioni, tumori e altre patologie intestinali. Inoltre, la … Leggi tutto

Casi di errore medico in chirurgia risolti con successo

Malasanità a Genova: risarcimento danni per operazione chirurgica

Tra il 6 e l’8 aprile, presso un noto ospedale di Genova, si è consumato un grave caso di malasanità che ha portato alla morte di una signora di 81 anni. Una vicenda dolorosa che, secondo i consulenti tecnici e le risultanze giudiziarie, si sarebbe potuta evitare con una diagnosi più attenta e un intervento tempestivo.

Risarcimento: 1.250.000 €

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Malasanità Roma: risarcimento per morte da malasanità

Una signora di 77 anni, ricoverata inizialmente per dolore addominale in un ospedale romano, è deceduta a causa della mancata somministrazione di profilassi antitrombotica nonostante presentasse tre fattori di rischio evidenti. Un'indagine ha accertato la responsabilità dell'ospedale...

Risarcimento: 900.000 €

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Malasanità a Campobasso: Pancreatite acuta e Sepsi

A Campobasso, una CPRE non necessaria ha provocato una pancreatite fatale in una paziente, portandola al decesso. L’ospedale è stato riconosciuto responsabile per negligenza e mancata informazione sui rischi. Gli eredi hanno ottenuto un risarcimento per malasanità.

Risarcimento: 730.000 €

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Malasanità a Napoli: Decesso per Shock Settico

ll Sig. I. muore per shock settico ed emorragia interna dopo un intervento intestinale in un ospedale di Napoli. Errori medici e diagnosi tardive aggravano le complicanze. Lo Studio Legale Sgromo dimostra la negligenza sanitaria, ottenendo per la famiglia un risarcimento.

Risarcimento: 700.000 €

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Malasanità a Torino: risarcimento per decesso da stipsi

l Sig. F. è deceduto due mesi dopo il ricovero per complicanze post-operatorie legate a una gestione errata della stipsi e a trattamenti inappropriati. L’ospedale è stato ritenuto responsabile per negligenza medica, e la famiglia ha ottenuto un risarcimento di €400.000 grazie allo Studio Legale Sgromo.

Risarcimento: 400.000 €

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Malasanità a Milano: dimissione negligente e decesso

Una paziente di 72 anni, con sintomi gastrointestinali, viene dimessa dal pronto soccorso con diagnosi di stato ansioso senza esami adeguati. Poche ore dopo, il peggioramento porta a un arresto cardiocircolatorio. Ricoverata d’urgenza, viene operata per perforazione gastrica e peritonite settica, ma muore il giorno successivo. Il caso evidenzia una condotta sanitaria negligente e una dimissione intempestiva.

Risarcimento: 380.000 €

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Malasanità a Roma: decesso per ritardo diagnosi

Una paziente riceve una diagnosi errata di linfoma di Hodgkin e inizia una terapia ABVD inappropriata. Solo mesi dopo emerge la vera patologia: un linfoma a grandi cellule B del mediastino, ma il ritardo nelle cure porta a esiti fatali. La negligenza della struttura viene confermata.

Risarcimento: 312.000 €

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Malasanità a Catanzaro: morte per perforazione cardiaca

A Catanzaro, una paziente muore per errori medici e ritardi dopo l’impianto di un pacemaker. Complicanze non gestite, tra cui perforazioni cardiache e l’uso errato di farmaci, hanno aggravato la situazione. Grazie allo Studio Legale Sgromo, i familiari ottengono un risarcimento di 530.000 €.

Risarcimento: 530.000 €

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Malasanità a Reggio Emilia: ischemia intestinale

La signora G. è stata dimessa con una diagnosi errata di enterite virale, nonostante sintomi gravi. Dopo il ritorno in ospedale, una occlusione intestinale è stata diagnosticata troppo tardi. L’intervento d’urgenza ha rivelato un infarto intestinale, ma il mancato monitoraggio ha portato al decesso evitabile. Il Presidio Ospedaliero è stato ritenuto responsabile per negligenza. Gli eredi hanno ottenuto un risarcimento di € 492.225,59 grazie allo Studio Legale Sgromo.

Risarcimento: 492.000 €

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Malasanità a Vicenza: mancato drenaggio pre-anestesia

Il Sig. P. di Vicenza, ricoverato per occlusione intestinale, è deceduto durante un intervento a causa della mancata decompressione intestinale pre-operatoria. La negligenza dei sanitari, che non hanno drenato il ristagno gastro-enterico, ha portato a un risarcimento di 600 mila euro.

Risarcimento: 600.000 €

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Malasanità a Milano: Errori dopo Colecistectomia

Una donna di 60 anni è deceduta a Milano dopo una colecistectomia laparoscopica a causa di gravi ritardi diagnostici e omissioni post-operatorie. Nonostante i segnali di sofferenza epatica e le complicanze evidenti, gli interventi chirurgici sono stati tardivi e insufficienti. L'autopsia ha rivelato lesioni epatiche e anomalie non identificate durante il trattamento. La gestione negligente e l'assenza di diagnosi tempestive hanno aggravato le condizioni della paziente, portando al decesso.

Risarcimento: 600.000 €

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Malasanità a Roma: errore medico in Laparocele

Il decesso di un paziente è stato causato da gravi complicanze post-operatorie. Ritardi diagnostici, mancata ileostomia protettiva ed errori chirurgici hanno aggravato le condizioni cliniche, portando a peritonite, sepsi e peggioramento progressivo. Gli esperti hanno attribuito la responsabilità ai sanitari per negligenza e gestione inadeguata.

Risarcimento: 600.000 €

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Malasanità a Torino: errori durante Colecistectomia

A Torino, un paziente è deceduto dopo una colecistectomia d’urgenza segnata da errori chirurgici e gravi negligenze. L’assenza di tecniche essenziali, ritardi nella conversione a laparotomia e una gestione post-operatoria inadeguata hanno causato complicazioni gravi, tra cui shock settico, portando al tragico esito. La struttura sanitaria è stata ritenuta responsabile per la gestione negligente.

Risarcimento: 600.000 €

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Malasanità a Napoli: errore su ematoma splenico

Un paziente ricoverato per un ematoma splenico è stato sottoposto a un intervento invasivo senza diagnosi certa, causando gravi complicanze. Errori diagnostici e gestione inadeguata hanno aggravato le condizioni cliniche, portando al decesso. La responsabilità dell'ospedale è stata attribuita a negligenza e mancato rispetto delle Linee Guida.

Risarcimento: 480.000 €

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Malasanità a Frosinone: errori medici per Colangite

Un paziente ricoverato a Frosinone per colangite acuta ha subito gravi ritardi diagnostici e omissioni terapeutiche. Nonostante i segni evidenti di deterioramento clinico, la mancanza di esami tempestivi e l’assenza di un trattamento adeguato hanno portato a uno shock settico e al decesso. Il caso evidenzia gravi carenze nella gestione medica e responsabilità per malasanità.

Risarcimento: 450.000 €

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Malasanità a Cosenza: infarto intestinale e morte

Questa vicenda di malasanità, avvenuta in un ospedale calabrese, a Cosenza, riguarda una donna che entra in Pronto Soccorso con un dolore addominale e muore per ischemia intestinale. Lo Studio Sgromo dimostrerà il nesso tra errore medico e decesso della paziente...

Risarcimento: 410.000 €

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Malasanità a Bologna: caso di Pancreasectomia

In questa vicenda di malasanità a Bologna, l'errore diagnostico di neoplasia pancreatica porta a un intervento chirurgico invasivo ma anche evitabile. Sfortunatamente, la pancreatite autoimmune non riconosciuta compromette la qualità di vita del paziente.

Risarcimento: 645.858 €

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