CAUSE MALASANITÀ

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CASI DI MALASANITÀ RISOLTI CON SUCCESSO

Con l’espressione “caso di malasanità” si fa riferimento ad una situazione in cui si evidenzia la responsabilità medica o di una struttura sanitaria che ha causato un danno a qualcuno. In sostanza, la malasanità è riconducibile al comportamento negligente del medico nei confronti di un paziente leso.

A chi rivolgersi per denunciare casi di malasanità? È sempre meglio rivolgersi ad un avvocato esperto in malasanità. Lo Studio Legale Sgromo oggi è accreditato nel settore della tutela delle vittime degli errori medici, come una delle strutture più importanti d’Italia.

Seguiamo esclusivamente casi di decessi e gravi invalidità legati alla malasanità. In questa pagina riportiamo alcuni dei casi in cui i nostri clienti hanno ottenuto un giusto risarcimento dei danni per l’errore medico subìto.

Danno da parto gemellare prematuro

Danno da parto gemellare prematuro

Il caso in esame riguarda una gravidanza gemellare biamniotica bicoriale con nascita dei feti alla 31° settimana di gestazione, entrambi affetti da un diverso tipo di tetraparesi spastica dovuta alla paralisi cerebrale verificatasi alla nascita.

risarcimento: 2.200.000 €

Parto distocico e asfissia perinatale

Parto distocico e asfissia perinatale

Il caso riguardante la Sig.ra Y., nell’ambito della responsabilità medica e del risarcimento del danno, rientra nelle casistiche più gravi della medicina legale. Si tratta infatti della nascita di una bambina che ha riportato un’invalidità che l’accompagnerà per tutta la vita.

risarcimento: 2.000.000 €

Il Caso Di Lena – Ritardato parto cesareo

Il Caso Di Lena – Ritardato parto cesareo

La paziente, incinta alla 36° settimana di gestazione, si recava presso l’Ospedale di Bolzano dove veniva sottoposta ad esame cardiotocografico e dal quale il CTG risultava tendenzialmente tachicardiaco sul versante fetale, con scarsi movimenti del feto...

risarcimento: 1.400.000 €

Caso Caiazzo – Danno neonatologico

Caso Caiazzo – Danno neonatologico

Gravidanza caratterizzata da placenta previa centrale ed emorragie frequenti. La signora S. ha necessità di partorire in una struttura ospedaliera che possa intervenire tempestivamente al fine di tutelare la salute della madre e del bambino. 

risarcimento: 1.350.000 €

Asfissia perinatale durante il parto – Tribunale di Torino

Asfissia perinatale durante il parto – Tribunale di Torino

La vicenda occorsa riguarda un caso di errore medico, determinato dalla grave imperizia e negligenza dei sanitari che seguivano la gravidanza ed il parto della Sig. ra S.V. nell’anno 2012.

risarcimento: 1.226.880 €

Danno cerebrale ipossico-ischemico – Tribunale di Roma

Danno cerebrale ipossico-ischemico – Tribunale di Roma

Le alterazioni del battito cardiaco fetale e l'arresto della progressione della parte presentata avrebbero richiesto un taglio cesareo d'urgenza così da prevenire un danno cerebrale ipossi-ischemico.

risarcimento: 1.176.880 €

Lesioni cerebrali del nascituro – Tribunale di Ivrea

Lesioni cerebrali del nascituro – Tribunale di Ivrea

I sanitari della struttura, facente parte dell’ASL TO 4, assistevano la Sig. ra S. nel corso della gravidanza e del parto, causando al piccolo S. gravi lesioni cerebrali.

risarcimento: 1.163.440 €

Caso A. – Errore in anestesia – Tribunale di Verona

Caso A. – Errore in anestesia – Tribunale di Verona

Accaduto presso l'azienda ospedaliera integrata di Verona, rappresenta la storia di un ragazzo che si rivolge alla predetta struttura per una operazione laser agli occhi. 

risarcimento: 1.000.000 €

Caso Polito – Errata asportazione del neurinoma dell’acustico

Caso Polito – Errata asportazione del neurinoma dell’acustico

Trattasi del decesso di una giovane paziente, all’epoca dei fatti di anni 37, sottoposta nel 2010 ad intervento di asportazione di voluminoso neurinoma dell’angolo ponto-cerebellare, presso il PTV.

risarcimento: 900.000 €

Interventi chirurgici e infezioni nosocomiali – Tribunale di Roma

Interventi chirurgici e infezioni nosocomiali – Tribunale di Roma

Il Sig. C. dopo un calvario di continui, estenuanti ed inutili interventi chirurgici seguiti dalla contrazione di gravissime infezioni di tipo nosocomiale, decedeva nel reparto di neurochirurgia del P.U. I di R..

risarcimento: 874.590 €

Tetraparesi spastico-distonica per asfissia perinatale – Tribunale dell’Aquila

Tetraparesi spastico-distonica per asfissia perinatale – Tribunale dell’Aquila

Evento occorso presso la ASL 1 A.-S.-L. Trattasi di una paziente, all’epoca dei fatti, di anni 26, che portava avanti una gravidanza regolare, sottoponendosi a i comuni esami ematochimici, alle visite specialistiche ...

risarcimento: 800.000 €

Dissecazione Aortica – Un caso di malasanità a Varese

Dissecazione Aortica – Un caso di malasanità a Varese

Il 24 settembre, alle 11 del mattino circa, il Sig. G. comincia a lamentare un forte dolore toracico ad intermittenza. In seguito a discussione familiare, considerato che il disturbo non tendeva a passare, si decide di chiamare il 118 verso le ...

risarcimento: 600.000 €

Il Caso B. – Scompenso cardiaco post adenomectomia prostatica

Il Caso B. – Scompenso cardiaco post adenomectomia prostatica

Il Sig. L. B., 76 anni, veniva sottoposto ad un intervento di adenomectomia prostatica trans-vescicale, dovuto ad una iperplasia della prostata, con conseguente ostruzione delle vie urinarie, presso il Policlinico Tor Vergata di Roma...

risarcimento: 550.000 €

Asfissia perinatale e morte del feto –  Tribunale di Albano

Asfissia perinatale e morte del feto – Tribunale di Albano

Il caso riguarda il parto della sig.ra C. che alla 40^ settimana e 5 gg di gestazione, a causa dell’insorgenza di sintomatologia caratterizzata da contrazioni uterine e perdite ematiche, si recava presso il P.S. dell’Ospedale di Marino. 

risarcimento: 500.000 €

Laminectomia e craniectomia con plastica durale – Tribunale di Catania

Laminectomia e craniectomia con plastica durale – Tribunale di Catania

I sanitari della struttura sottoponevano il sig. Ge. affetto da Sindrome di Arnold – Chiari tipo I, ad intervento di “laminectomia di C1 con associata craniectomia sub-occipitale e plastica durale”.

risarcimento: 458.364 €

Caso Nappi – Errata diagnosi di meningoencefalite

Caso Nappi – Errata diagnosi di meningoencefalite

R. N., un ragazzo di appena 19 anni, a causa di forti cefalee persistenti da mesi, stante l’inefficacia delle terapie applicate, si recava presso il P.S. di Ci. Ca., ove gli veniva prescritta nuova terapia.

risarcimento: 450.000 €

Distocia della spalla e decesso del neonato – Tribunale di SMCV

Distocia della spalla e decesso del neonato – Tribunale di SMCV

I sanitari non eseguivano alcuna ecografia ostetrica, al fine della valutazione della biometria fetale, e omettevano la diagnosi di macrosomia fetale che avrebbe suggerito il parto cesareo.

risarcimento: 350.000 €

Aneurisma dissecante dell’aorta – Tribunale di Frosinone

Aneurisma dissecante dell’aorta – Tribunale di Frosinone

Trattasi di un paziente, all’epoca dei fatti, di anni 67, che, successivamente a primo accesso al pronto soccorso ed a relativa dimissione, veniva ricoverato per dolori addominali.

risarcimento: 350.000 €

Paraparesi con sindrome della cauda – Tribunale di  Roma

Paraparesi con sindrome della cauda – Tribunale di Roma

Trattasi di un caso di “grave paraparesi con sindrome della cauda e sindrome depressiva importante causata dalle gravi limitazioni verificatesi in qualità di esiti stabilizzati”.

risarcimento: 330.000 €

Sofferenza fetale e decesso – Vibo Valentia

Sofferenza fetale e decesso – Vibo Valentia

È accaduto presso: l’Ospedale di Vibo Valentia-Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia. La vicenda ha colpito la famiglia P. al termine della gravidanza della Sig. ra A.R.M..

risarcimento: 250.000 €

Rottura dell’utero e morte del feto – Tribunale di  Bergamo

Rottura dell’utero e morte del feto – Tribunale di Bergamo

Trattasi di shock emorragico materno e morte perinatale in una paziente, che veniva ricoverata con diagnosi di travaglio di parto, con contrazioni forti protrattesi per circa 12 ore.

risarcimento: 200.000 €

Arresto cardiaco del lattante

Arresto cardiaco del lattante

La sig.ra S., all’epoca dei fatti di anni 39, alla seconda gravidanza, a termine (39° settimana) dava alla luce a seguito di taglio cesareo per presentazione podalica, il piccolo F.  Successivamente alla nascita la mamma ed il piccolo venivano ...

risarcimento: 190.000 €

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