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Home » Malasanità: come denunciare e a quale avvocato rivolgersi

Il termine “malasanità” si riferisce a situazioni in cui il sistema sanitario non riesce a fornire cure adeguate, causando danni permanenti ai pazienti. Questo termine comprende errori medici, negligenza e qualsiasi comportamento che vada contro gli standard medici accettabili.

La malasanità è un problema serio che può portare a conseguenze gravi, tra cui lesioni permanenti, gravi invalidità e, in casi estremi, la morte.

Cosa si intende per Malasanità?

La malasanità comprende una serie di situazioni in cui i servizi sanitari offerti non rispettano gli standard professionali. Ciò può includere diagnosi errate, trattamenti inappropriati, mancanza di igiene e qualsiasi azione o omissione da parte del personale medico che provochi danni al paziente.

Gli errori chirurgici, ad esempio, possono verificarsi durante interventi complessi, portando a complicazioni evitabili. Allo stesso modo, una diagnosi tardiva o errata può compromettere seriamente le possibilità di recupero di un paziente, mentre una somministrazione errata di farmaci può causare reazioni avverse gravi.

È fondamentale distinguere tra complicazioni impreviste, che possono capitare nonostante il rispetto delle procedure corrette, e veri e propri casi di malasanità dove la negligenza è evidente e si può, quindi, dimostrare.

Malasanità in Italia: i numeri

In Italia, la malasanità è un fenomeno monitorato attentamente. Secondo i dati più recenti, ogni anno si registrano centinaia di migliaia di denunce per presunti casi di malasanità. Questi includono errori chirurgici, diagnosi tardive, e trattamenti inadeguati. Le statistiche mostrano che una significativa percentuale di queste denunce riguarda strutture pubbliche, anche se le cliniche private non sono esenti da problemi.

Nel dettaglio, solo nel 2023 sono stati registrati circa 300.000 denunce di presunta malasanità, di cui 35.000 hanno portato ad un risarcimento dei danni. Tra le principali cause di denuncia ci sono errori durante gli interventi chirurgici, somministrazione errata di farmaci e mancata diagnosi tempestiva di patologie gravi.

Questi numeri evidenziano la necessità di interventi strutturali e formativi per ridurre l’incidenza della malasanità nel sistema sanitario italiano.

Come denunciare un caso di Malasanità?

Per denunciare un caso di malasanità è consigliabile avvalersi della consulenza di un avvocato specializzato in diritto sanitario, figura cruciale per guidare il processo e aumentare le possibilità di successo.

A chi rivolgersi in caso di malasanità? Ad un studio legale specializzato in errori medici e della struttura ospedaliera. Lo Studio Legale Sgromo si occupa in via esclusiva di casi di malasanità: puoi contattarci al numero verde 800 912929 per avere una pre-valutazione gratuita del tuo caso.

Qualora ci siano i presupposti per procedere legalmente, è essenziale raccogliere tutte le prove disponibili, come documenti medici e referti. La denuncia può essere presentata alle autorità sanitarie competenti o direttamente in tribunale. La prima cosa da fare è ottenere una copia completa della cartella clinica, che deve contenere tutti i dettagli relativi al trattamento ricevuto.

Se pensi di essere stato vittima di malasanità, non sottovalutare la figura di un esperto avvocato, che potrà aiutare a redigere un esposto dettagliato, includendo tutte le evidenze che supportano la tesi di malasanità. Lo Studio Legale Sgromo si avvale anche di medici legali e medici specialisti, per fornire un parere tecnico sulle eventuali negligenze riscontrate.

Quanto tempo si ha per fare denuncia per malasanità?

Per denunciare un caso di malasanità bisogna rispettare i tempi di prescrizione, che sono di 5 anni se la responsabilità è addebitabile al medico, o di 10 anni se è addebitabile alla struttura ospedaliera.

Questa distinzione è fondamentale per comprendere i tempi di prescizione nell’ambito della malasnaità:

  • Responsabilità contrattuale (della struttura sanitaria) si prescrive in 10 anni
  • Responsabilità extra-contrattuale (del sanitario) si prescrive in 5 anni

Esistono poi delle distinzioni che bisogna operare per le specifiche casistiche, come nei casi di decesso o di danno da parto. Per approfondire l’argomento puoi leggere l’articolo sui tempi di prescrizione per malasanità.

Risarcimento per Malasanità

Il risarcimento per malasanità si può chiedere solo nel caso in cui la negligenza medica abbia causato una danno al paziente. I danni possono essere di diversa natura e relativi a diverse aree della medicina, ma ai fini di un risarcimento è importante che ci sia un reale danno permanente, prima di avventurarsi in una causa.

Il risarcimento per malasanità può coprire diversi aspetti, tra cui danni fisici, sofferenza psicologica, e perdite economiche dovute all’impossibilità di lavorare. La quantificazione del risarcimento avviene tramite una perizia medico-legale che valuta l’entità del danno subito.

In Italia, i risarcimenti per malasanità possono variare significativamente in base alla gravità del danno e alle circostanze specifiche del caso. Ad esempio, in caso di danni permanenti o di invalidità, i risarcimenti possono includere una componente per il danno biologico, una per il danno morale e una per il danno patrimoniale. Anche in questo caso, la consulenza di un avvocato esperto in malasanità è fondamentale per ottenere un equo risarcimento. L’avvocato potrà negoziare con l’assicurazione della struttura sanitaria o rappresentare il paziente in tribunale per ottenere il massimo risarcimento possibile.

Errori medici e casi di malasanità

Gli errori medici sono una delle principali cause di malasanità. Questi possono includere errori durante interventi chirurgici, prescrizioni sbagliate, o diagnosi errate.

Alcuni casi noti di malasanità hanno portato a riforme nel sistema sanitario e a una maggiore consapevolezza del problema. Ad esempio, il caso di un paziente che ha subito un’operazione su un organo sbagliato ha sollevato dibattiti sull’importanza della checklist chirurgica. Affrontare la malasanità richiede una combinazione di miglioramenti nei protocolli medici e nella formazione del personale sanitario, oltre a un sistema legale efficace che permetta ai pazienti di ottenere giustizia.

La trasparenza nelle procedure e la formazione continua del personale medico sono elementi chiave per prevenire errori e migliorare la qualità delle cure. Inoltre, l’implementazione di sistemi di monitoraggio e valutazione può aiutare a individuare e correggere rapidamente eventuali problemi, riducendo l’incidenza della malasanità.

Lo Studio Legale Sgromo si occupa da anni di casi di malasanità e ha ottenuto per i suoi clienti diversi risarcimenti. Le cause vinte per malasanità riguardano diverse aree della medicina: ginecologia, chirurgia, infettivologia, errori da pronto soccorso e tanti altri.

 

Lo Studio Legale Sgromo ha seguito casi di errore medico per ogni area della medicina

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