Instabilità vertebrale e spondilolistesi

La spondilolistesi è una patologia dovuta allo scivolamento di una vertebra rispetto ad un’altra, che causa stiramento delle radici nervose e dolore.
La spondilolistesi può presentarsi in qualsiasi tratto della colonna vertebrale, tuttavia la parte lombare è quella più colpita.
L’intervento chirurgico di stabilizzazione della colonna vertebrale è di solito riservato ai casi più gravi, mentre per i casi meno gravi si usa un trattamento conservativo con farmaci e fisioterapia (ad esempio utilizzo di busti o ginnastica posturale).
Un errore chirurgico relativo a questo tipo di intervento, e per il quale è possibile chiedere un risarcimento del danno, determina la comparsa, immediatamente dopo l’intervento, di un deficit motorio agli arti inferiori fino alla paraplegia, incontinenza urinaria e fecale, oppure al peggioramento del dolore preoperatorio.
Tutte queste complicanze possono essere legate a lesioni nervose conseguenti ad un malposizionamento dei mezzi di sintesi oppure ad infezioni del sito chirurgico.
L’incidenza di spondilolistesi nella popolazione è del circa 5%. Per i soggetti che praticano attività sotto sforzo, può arrivare anche fino al 20%.
Ci sono dieci anni di tempo per richiedere il risarcimento del danno subito a causa di un errore medico per spondilolistesi.
Se ritieni di esserne stato vittima, ti invitiamo a contattare lo Studio Legale Sgromo. I nostri professionisti saranno a tua disposizione per aiutarti ad avere giustizia.

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