Caso Polito – Interventi Neurochirurgici errati

Risarcimento per decesso dovuto a interventi neurochirurgici errati

Dopo aver accusato fortissimi mal di testa, acufemi e vertigini, la Sig.ra B di 37 anni viene sottoposta, nel 2010, ad intervento di asportazione di un voluminoso neurinoma dell’acustico dell’angolo ponto-cerebellare, presso il Policlinico Tor Vergata, reparto di neurochirurgia. Immediatamente dopo l’intervento la Sig.ra B. sembra stare meglio e si sottopone a cicli di radioterapia.

Tre anni dopo, purtroppo, tornano i sintomi e i malesseri del neurinoma addirittura sembrerebbero peggiorati.  La paziente si sottopone a secondo intervento dopo il quale viene trattenuta in terapia intensiva e senza comunque recuperare lo stato di salute, anzi avendo contratto anche un virus nocosomiale. A causa di un’emorragia si decide per un terzo intervento da cui uscire per entrare in terapia intensiva e in coma. Nel settembre 2013, dopo 3 mesi di coma, veniva dichiarata in stato di morte cerebrale.

Si accerta la responsabilità dei sanitari

Successivamente al decesso, gli eredi della sig.ra S.B. si rivolgo allo Studio Legale Sgromo e esperivano, contro la Fondazione Policlinico di Tor Vergata, ricorso per accertamento tecnico preventivo, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 696 bis c.p.c., al fine di accertare la responsabilità dei sanitari nell’exitus.

La consulenza resa in sede di ATP, redatta dai consulenti nominati dal Giudice, rilevava come la condotta dei sanitari fosse stata inadeguata ed individuava il nesso causale tra tale condotta e la morte della sig.ra S.B..

I Sanitari erravano, per non avere seguito l’asportazione totale del neurinoma e per non aver isolato la patologia, tanto da generare continue complicazioni settiche, determinandone il decesso.

Individuata la responsabilità civile dei sanitari del PTV e depositata la relazione in sede di ATP ex art 696 bis cpc, stante la mancata volontà conciliativa della struttura, veniva notificato ed iscritto, nell’interesse degli eredi della sig.ra S.B., atto di citazione.

Intervenuta la Compagnia assicuratrice della Struttura, in conseguenza di quanto individuato in sede di ATP, la controversia si è definita con il pagamento di euro 900.000€.

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