Caso Polito

Trattasi del decesso di una giovane paziente, all’epoca dei fatti di anni 37, sottoposta nel 2010 ad intervento di asportazione di voluminoso neurinoma dell’angolo ponto-cerebellare, presso il PTV.

Tre anni dopo, la paziente veniva dichiarata in stato di morte cerebrale.

Successivamente al decesso, gli eredi della sig.ra S.B., ai fini di un bonario componimento della vicenda esperivano, contro la F. PTV, ricorso per accertamento tecnico preventivo, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 696 bis c.p.c., al fine di accertare la responsabilità dei sanitari nell’exitus.

La consulenza resa in sede di ATP, redatta dai consulenti nominati dal Giudice, rilevava come la condotta dei sanitari fosse stata inadeguata ed individuava il nesso causale tra tale condotta e l’exitus occorso alla sig.ra S.B..

I Sanitari, erravano, per non avere seguito l’asportazione totale del neurinoma e per non aver isolato la P., tanto da generare continue complicazioni settiche, determinandone il decesso.

Individuata la responsabilità civile dei sanitari del PTV e depositata la relazione in sede di ATP ex art 696 bis cpc, stante la mancata volontà conciliativa della struttura, veniva notificato ed iscritto, nell’interesse degli eredi della sig.ra S.B., atto di citazione.

Intervenuta la Compagnia assicuratrice della Struttura, in conseguenza di quanto individuato in sede di ATP, la controversia si è definita con il pagamento di euro 900.000€.

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