Caso PED. Vibo Valentia

È accaduto presso: l’Ospedale di Vibo Valentia-Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia.
La vicenda ha colpito la famiglia P. al termine della gravidanza della Sig. ra A.R.M..
La paziente, al 9° mese di gravidanza, si recava presso il reparto di ginecologia dell’Ospedale di Vibo Valentia, per sottoporsi ad un tracciato di controllo, a seguito del quale, riscontrata sofferenza fetale, si procedeva a ricovero. La progressione della sofferenza rendeva necessario l’immediato intervento di taglio cesareo.

La piccola P.D. veniva alla luce priva di vita.

La condotta imperita, imprudente e negligente del personale sanitario dell’Ospedale di Vibo Valentia che ebbe in cura la Sig. ra A. R. M., determinava il decesso della piccola P. D..

A seguito di tale decesso avviate le indagini del caso presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Vibo Valentia, i consulenti incaricati individuavano la responsabilità dei sanitari della struttura, colpevoli di non essersi uniformati ai principi della buona pratica clinica ed alle linee guida vigenti, omettendo di eseguire importanti esami specifici per il monitoraggio del benessere fetale, in considerazione di un precedente tracciato non rassicurante.

Un’osservazione adeguata avrebbe consentito di gestire con tempestività lo stato di sofferenza fetaleevitando il decesso del feto.
Intervenuta la Compagnia assicuratrice della Struttura ospedaliera, la controversia si è definita in via transattiva con il pagamento di  250.000,00€.

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