Caso A. – Tribunale di Verona – Errore in anestesia

Decesso per anossia cerebrale

La vicenda accade presso l’Azienda Ospedaliera Integrata di Verona nel 2013.

Si tratta della storia di A., un ragazzo che si rivolge alla predetta struttura per una operazione laser agli occhi.

Purtroppo i sanitari nel porre in essere le manovre d’intubazione commettono un errore medico fatale determinando una gravissima condizione ipossemica (diminuzione della pressione parziale di ossigeno nel sangue arterioso). Ne consegue anossia cerebrale dovuta alla mancata ossigenazione del cervello, che porta al decesso del paziente.

Risarcimento per il decesso dovuto all’errore anestesiologico

L’anestesia è una procedura che, pur essendo di prassi per la maggior parte degli interventi, se non eseguita con cura può portare anche alla morte.

Lo Studio Legale Sgromo, gestisce il patteggiamento da parte del medico anestesista in sede penale, e ottiene in tempi rapidi una transazione in sede civile che ha portato alla famiglia un risarcimento del danno di 1.000.000€.

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